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DONATA FABBRI
Psicologa ed epistemologa, Donata Fabbri è nata a Modena ma vive ormai da 30 anni a Ginevra, dove attualmente è co-direttrice del CIPC (Centre International de Psychologie Culturelle). Professore di psicologia dell'educazione e della formazione presso la Facoltà di Psicologia e di Scienze dell'Educazione dell'Università di Ginevra, dal 1986 al 2005. Professore di psicologia dell'educazione presso l'Istituto di Psicologia dell'Università di Friburgo, dal 1985 al 1992.
Dopo una laurea conseguita a Bologna e un soggiorno negli Stati Uniti, si è poi specializzata all'Università di Ginevra in "Epistemologia e Psicologia genetica applicata", interessandosi in particolare allo studio, secondo le teorie piagetiane, delle caratteristiche fondamentali dell'apprendimento, delle strategie e dei modelli cognitivi.
In questi ambiti dal 1978 ad oggi ha diretto e realizzato numerosi programmi di ricerca presso il Dipartimento di Psicologia dell'Educazione e della Formazione dell'Università di Ginevra ma anche su domanda e in collaborazione con diverse istituzioni internazionali, tra le quali si può ricordare: AFNOR, Associazione Francese di Normalizzazione, Parigi; European Culture Impact Research Consortium, EUROCIRCON, Budapest; UNU, United Nations University, Project on European Culture; CREDEM, Credito Emiliano; Glaxo Italia; Unilever; Montedison Progetto Cultura; Isvor-Fiat; IOM, International Organisation for Migration, Ginevra; OCDE, Parigi; Ministero Italiano della Pubblica Istruzione; UFFT, Ufficio Federale della Formazione professionale e della Tecnologia, Berna.
E' stata inoltre invitata, per attività di insegnamento o di ricerca, in diverse occasioni, presso varie università, tra cui: Bocconi, Bologna, Gand, Milano-Bicocca, Padova, Palermo, Parma, Roma, Rovigo, San Marino,Venezia. Attualmente ha un insegnamento presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Padova.
Nel 1980 ha fondato a Ginevra, con Alberto Munari, il Centro Internazionale di Psicologia Culturale, il cui scopo è di promuovere lo studio dei rapporti che gli individui sviluppano e intrattengono con il contesto culturale in seno al quale vivono e lavorano. A tal fine Fabbri e Munari hanno messo a punto una metodologia particolare nota sotto il nome di LEO -"Laboratorio di Epistemologia Operativa": una strategia di intervento formativo e di ricerca usata in ambito educativo, organizzativo ed universitario.
Iscritta all'Albo Professionale degli Psicologi Italiani, all'Associazione Svizzera dei Professori d'Università, Donata Fabbri è anche membro dei comitati scientifici delle riviste Adultità e Encyclopaideia.
Partecipa inoltre a diversi programmi di formazione e di aggiornamento per educatori ed insegnanti di vari ordini e tipi di scuola, così come per formatori e quadri d'azienda, promossi da enti locali e da imprese private italiane e straniere. Dal 2005 è incaricata, assieme ad Alberto Munari, della direzione scientifica della Civica Università di Toirano.
Le ricerche e gli interventi formativi che organizza e dirige mirano soprattutto a favorire, con diverse tecniche e metodologie originali, messe a punto a partire dai presupposti dell'Epistemologia Operativa, una migliore qualità dell'apprendere ed una maggiore autonomia cognitiva.
Già consulente scientifica dell'IRRSAE-Lombardia e dell'AIF (Associazione Italiana Formatori), Donata Fabbri è autore o co-autore di oltre 150 pubblicazioni, in italiano, francese e inglese. Fra quelle più vicine alle problematiche educative e della formazione ricordiamo i volumi: La memoria della regina. Pensiero, complessità, formazione (Milano, Guerini & Ass., 1990-2004); Carte di identità. Per una psicologia culturale dell'individuo (con L.Formenti; Milano, FrancoAngeli Ed., 1991); Apprendere nelle organizzazioni. Proposte per la crescita cognitiva in età adulta (con D.Demetrio e S.Gherardi, Roma, NIS, 1994); La formazione oltre l'aula: lo stage (con R.Di Nubila & U.Margiotta; Padova, Ed. CEDAM, 1999-2003); La dimensione parallela (con P.d'Alfonso; Trento, Erikson, 2003); Strategie del sapere. Verso una psicologia culturale (con A.Munari; Milano, Guerini & Ass., 2005).
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